“Il Consiglio Comunale non è un’aula scolastica”
Così tuonò il Consigliere e Capogruppo di Maggioranza sig. Michele Miotello nel notiziario comunale dello scorso Luglio 2025 nell’articolo dedicato alla Lista di Maggioranza e riferendosi all’Opposizione (ossia noi del gruppo consiliare Uniti per Cervarese).
Il capogruppo del gruppo consiliare di maggioranza sosteneva che “troppo spesso osserviamo un atteggiamento passivo, in cui ci si limita ad ascoltare o imparare senza proporre soluzioni o contribuire concretamente al dibattito”.
Non abbiamo mai risposto a queste accuse in tutti questi mesi, ma crediamo che sia giusto e doveroso fare delle considerazioni.
Avere l’umiltà di riconoscere i propri limiti ed essere consapevoli che ci sia sempre qualcosa da imparare non è a nostro avviso un sintomo di debolezza o magari voler fuggire dalle proprie responsabilità, bensì un modo onesto e oggettivo di affrontare il nostro ruolo di Consiglieri, consono alla nostra idea di “fare politica”.
Le responsabilità del nostro mandato.
“Il Consiglio Comunale è un luogo di responsabilità, impegno verso la collettività, che richiede preparazione, serietà e anche il coraggio di prendere delle posizioni” proseguiva il Consigliere Miotello nella sua missiva ai cittadini.
Responsabilità che mai abbiamo mancato di assumerci, sia “nell’aula” del Consiglio Comunale che nel confronto quotidiano con la cittadinanza.
Posizioni che sempre abbiamo preso in ogni Consiglio, sia quando abbiamo condiviso alcuni argomenti all’ordine del giorno, votando a favore, sia soprattutto quando abbiamo votato contro a quei provvedimenti che non abbiamo ritenuto in coscienza di appoggiare.
Sempre ci siamo assunti le nostre responsabilità.
Abbiamo proposto interrogazioni e chiesto maggiori delucidazioni quando abbiamo valutato che fosse giusto farlo.
Detto ciò ci siamo quindi chiesti il perché di questo attacco gratuito e pubblico (tanto da inserirlo nel notiziario comunale) nei nostri confronti, cercando, anche in questa occasione, di prendere spunti e trovare soluzioni per continuare a crescere, migliorare e migliorarci.
Pur avendo formulato varie ipotesi al riguardo ed essendoci fatti qualche idea, una risposta certa ancora non l’abbiamo trovata.
Riflessioni sul perimetro della collaborazione.
Una cosa però vogliamo evidenziare e mettere in risalto. In tutta la sua lettera non viene mai menzionata dal signor Miotello una parola per noi fondamentale. Una parola che riteniamo dovrebbe invece assumere un ruolo fondamentale per chi siede ai banchi della Maggioranza: COLLABORAZIONE.
Una parola che forse qualche volta abbiamo sentito aleggiare in qualche bel discorso di circostanza ma che mai concretamente abbiamo avuto modo di tastare con mano.
In quale modo una maggioranza può collaborare con l’opposizione?
Beh innanzitutto consentendoci di svolgere il nostro ruolo.
Sarebbe auspicabile, al fine di garantire una nostra partecipazione informata e un’adeguata preparazione, che le convocazioni ai Consigli Comunali venissero diramate con un anticipo significativamente superiore ai cinque giorni minimi di legge, e che contestualmente alla convocazione ci fossero inoltrati per via telematica gli atti e i documenti relativi agli argomenti all’ordine del giorno.
Questo ci consentirebbe di dedicare il giusto tempo alla lettura e allo studio degli stessi, ci permetterebbe di poterli approfondire per poter poi portare in Consiglio le nostre osservazioni. Ci metterebbe in una posizione più “equa” rispetto a chi ha tempo e modo di arrivare al Consiglio più preparato.
Detto ciò è lecito domandarsi se, al netto delle buone intenzioni espresse dalla Maggioranza, l’obbiettivo sia in realtà quello di ostacolare il nostro diritto alla funzione di Consiglieri. Forse solo di prassi e abitudini consolidate si tratta, che nulla vieta possano essere accantonate a favore della modernità e dell’equità.
Una mozione per lasciare una buona e virtuosa eredità.
Proprio per questo in data 23/12/2025 abbiamo inviato al Sindaco, alla Giunta e a tutto il consiglio comunale una Mozione per richiedere la modifica del Regolamento del Consiglio Comunale, chiedendo che venga modificato l’articolo 16 comma 5.
Nello specifico chiediamo di aggiornare l’articolo affinché, contestualmente all’invio della Convocazione del Consiglio Comunale, vengano inviati a tutti i membri del Consiglio (maggioranza e opposizione) via email o pec tutti gli atti e la documentazione all’ordine del giorno.
Vantaggi della modifica del Regolamento del Consiglio Comunale.
- In primo luogo la modifica consentirebbe a tutti i consiglieri di avere un po’ di tempo in più per visionare il materiale senza dover ogni volta richiederlo all’ufficio protocollo successivamente alla convocazione.
- L’ufficio protocollo verrebbe sgravato di un ulteriore onere.
- Il Comune di Cervarese si adeguerebbe ai tempi del digitale e alle buone prassi seguite dagli Enti Locali più virtuosi.
- Questa modifica sarà una buona eredità di cui beneficeranno le amministrazioni presenti e future.
I possibili ostacoli a questa mozione.
La Mozione dovrà passare per la votazione in Consiglio Comunale, ci auguriamo che tutto il Consiglio sia favorevole dimostrando la collaborazione che tutti, maggioranza e opposizione, di auspicano da sempre.
Collaborazione necessaria per servire al meglio la cittadinanza, compito per cui ci siamo proposti e di cui siamo stati investiti senza distinzione di colore e intenti politici.
Siamo fiduciosi per noi e per voi che rappresentiamo.
Ci auguriamo anche che questo sia il presupposto per un’ulteriore balzo di qualità, suggerendo alla Giunta Comunale di informarci e renderci partecipi delle iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale, (di cui anche i gruppi di opposizione fanno parte), affinché notizie ufficiali vengano veicolate non solo attraverso l’informalità dei canali social, ma anche e soprattutto in forme più istituzionali.
A suo tempo fummo additati come dei sognatori, per noi oggi come allora non è un’offesa.
Noi di Uniti per Cervarese continuiamo a sognare e a sperare che forse un giorno saremo, non solo prontamente informati, ma anche coinvolti nelle iniziative promosse dall’amministrazione comunale, che ci riguardano come consiglieri comunali e come cittadini.
La nostra filosofia.
Come diceva il buon San Bernardo (Il Santo, non il cane):
“Correggere una cosa alla volta!”
E noi di Uniti per Cervarese abbiamo deciso di abbracciare questa filosofia, ossia affrontare con calma e ponderatezza ogni questione e criticità, stimolando il confronto civile, evitando di cadere nella tentazione di sterili polemiche, accogliendo le critiche, concentrandoci sulle soluzioni e su una semina costante e duratura.
Poiché è ciò che seminiamo e nutriamo che definisce la qualità del raccolto.
I Consiglieri di Uniti per Cervarese
Laura Bison
Romina Trentin
Luca Marchesan
Alessandro Maccagnola